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Schede

"Mostro favoloso, con faccia muliebre, orecchie d’orso, alato e rapace, corpo di avvoltoio, artigliato, ingordo, insaziabile, puzzolente, descritto da Virgilio (En. - III), da Dante (Inf. XIII), dall’Ariosto (Orl. Fur. XXXIII), per non citare che i maggiori. “Le arpie figurativamente significano la rapacità: ché tanto viene a dire arpia, quanto in greco rapina” (Fiorità d’Italia). Altri autori suppongono che le arpie siano il simbolo della cupidigia, della distruzione, della contaminazione dell’aria (Le Clerc). Sono prodotte in alcune antiche monografie e figurano sul celebre monumento di Xanto che si conserva nel museo Britannico a Londra." (Testo tratto da: Giovanni Cairo, "Dizionario ragionato dei simboli", Ulrico Hoepli, Milano, 1922 - febbraio 2022).

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