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Galluzzi, de'

Corte de' Galluzzi

Strada

Schede

Da piazza Galvani a via d'Azeglio.
Prima documentazione dell'odonimo: 1288 (Curtilis Gallutiorum)

Oggi la Corte de' Galluzzi è composta da due piazzette, una contigua a via d'Azeglio, dove è l'antica torre dei Galluzzi, e l'altra contigua a piazza Galvani; un voltone collega le due piazzette.
La prima delle due piazzette, quella dove c'è la torre, era anticamente la vera Corte de' Galluzzi.
La seconda piazzetta veniva chiamata nel XVII secolo Pavaglioncino o via del Pavaglione, e solo in seguito venne considerata come parte della Corte de’ Galluzzi.

Il nome è antichissimo così come è antichissima la presenza della famiglia Galluzzi che qui aveva la sua torre, tuttora esistente per quanto ribassata.
Nel XIII secolo questa era il curtilis de Galutiis o curtilis Gallutiorum.

Questa corte è un esempio, fortunatamente arrivato a noi ancora leggibile, di come le antiche famiglie gentilizie bolognesi strutturavano le loro abitazioni: una corte interna su cui si affacciavano i vari edifici fondamentali: la torre (a volte più d'una), le abitazioni, una chiesa o oratorio di famiglia. Qui si è conservata, benché trasformata in negozio affacciato su via d'Azeglio, la struttura della chiesa di Santa Maria Rotonda de' Galluzzi.

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