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Monumento di Francesco Monti Bendini

Schede

Questo monumento costituisce uno dei casi più singolari tra le opere della Certosa modificate nel tempo. L'opera che oggi si vede sostituì nel 1813 circa un precedente dipinto realizzato dai fratelli Pietro e Giuseppe Fancelli. Probabilmente si sentì la necessità di 'adeguare' il sepolcro al nuovo illustre defunto, forse unito ai problemi di degrado che i dipinti rivelarono fin dall'inizio. Fatto è che nel Chiostro Terzo si eresse una imponenente opera ideata da Giuseppe Nadi e realizzata da Luigi Acquisti, in cui su un largo basamento a forma di sarcofago sono posati, sulla parte superiore, un cippo funebre ai cui lati siedono due geni funerari con la torcia rovesciata. Il monumento, al presente, si trova nel Chiostro Maggiore e non nel Chiostro Terzo. Nel corso degli anni il cimitero subì ulteriori allargamenti e si impose la necessità di aprire nuovi collegamenti tra il chiostro più antico e le nuove addizioni. Molti monumenti vennero distrutti, ma fortunatamente quello dedicato a Francesco Monti Bendini si salvò, poiché fu smontato e ricollocato nella posizione attuale.

Alessia Marchi

"Monumento di Francesco Monti Bendini Senatore, personaggio chiarissimo, che sostenne le cariche più rilevanti sotto la Repubblica Cisalpina, e a tutti fu accetto per affabilità, e beneficenza. Fece egli passaggio da questa all'altra vita li 12 Gennajo 1804, dopo essere vissuto anni 46. Nello stesso monumento sono collocate le ossa di Aurelia Monti sorella del prefato Francesco, moglie del Conte Pietro Bianchetti, ultima del suo casato, la quale ricolmò coll'ingegno, e colla virtù la gloria degli antenati famosissimi in pace, ed in guerra. Questa incontrò la morte li 29 Gennajo 1813, e contava anni 65 di vita. La ricordata Aurelia Monti Bianchetti al suddetto suo fratello, e Cesare Bianchetti allo Zio da canto di Madre, fecero da prima innalzare monumento; seguìta poi la morte dell'Aurelia, i figli suoi Conte Cesare prelodato e Contesse Catterina e Teresa Bianchetti fecero demolire il monumento, e sostituirono il presente comune ad ambidue coll'opera dell'Ingegnere Architetto Giuseppe Nadi, a cui spetta l'Invenzione, e l'esecuzione allo Scultore Luigi Acquisti Membro della surriferita Accademia di Belle Arti di Bologna. (dalla Guida Zecchi della Certosa, 1825-29)

EPIGRAFI

in alto al centro:

AVRELIA PETRI ALOISII MARCH F
MONTIAE
CONIVGI PETRI BIANCHETTI COM
POSTREMAE GENTIS SVAE
ANNOR LXV
(omega) III KAL FEBRVAR A MDCCCXIII
CAESAR BIANCHETTVS COM
CVM CATHARINA ET THERESIA SORORIB
MATRI DVLCIS OPTIME DE SE MERITAE
QVAE AVRORVM GLORIAM
PACE BELLOQVE CLARISSIMORVM
INGENIO ET VIRTVTE CVMVLAVIT

in basso a sinistra:

PETRO CAESARIS COM F BIANCHETTO COM
ORTV AVENIONEN PATRICIA BONONIEN NOBILIT
HIC A PRIMA ADOLESCENTIA
ROMAE ALVMNVS COLLEGHI CLEMENTINI EGREGIE INSTITVTVS
QVVM IN AVITA PATRIA DOMICILIO SIBI DELECTO
MAGISTRATVS AMPLISSIMOS LAVDE SINCVLARI CESSISSET
DISCIPLINIS LITTERISQVE SVOS INTER AEQVALES ERVDITVS
SACRORVM SCRIPTORVM STVDIO APPRIME SE SE DEDIDIT
IDEM A IVRIS SCIENTIA CONSILIO PROBITATE COMMENDATVS
COMPLVRES GRAVESQ CONTROVERSIAS A MAIORIE EXORTAS COMPOSVIT
PRVDENS MODESTVS BENIGN VS SINCERVS
NATVS A LXXXVIII M X D X
AB VXORE AMANTISSIMA
QVO IPSA DIE ANTE ANN XVIIII CAELESTIA PETIIT
APVD SVPEROS ACCERSITVS EST
FRANCISCVS BIANCHETTVS COM
NEPOS QVI ET H FIDEICOMMISSARIVS
CVM CAESARE ET EVLALIA PARENTIBVS
IT CATHARINA ET THERESIA AMITIS
AVO INCOMPARABILI POS

in basso al centro:

FRANCISCO MONTIO BENDINIO V C
MVNERIB GRAVISSIMVS ET REB PVB FVNCTO
COMITATE ET BENEFICENTIA OMNIBVS ACCEPTO
VIXIT A XLVI OBIIT PRID IAN A MDCCCIV
AVRELIA MONTIA BIANCHETTA FRATRI OPTIMO
CAESAR BIANCHETTVS
AVVNCVLO BENE MERENTI F C

in basso a destra:

HEIC ADQVIESCIT FRANC RECISIVS CAESARIS COM F BIANCHETTVS COM
NATVS AVENIONE
QVI ROMAM PROFECTVS
TRIBVNVS PRIMVS DEINDE SVBPRAFF MILITVEM AVENIONENS
A PIO VI PM DICTVS
FIDEM ERGA PRINCIPEM RELIGIONEM ERGA DEVM PROBABIT SVAE
VIXIT A LXXXIII CARVS VBIQVE VNIVERSIS
DECESSIT BONONIAE IIII N NOV A MDCCCXVIIII
PETRVS BIANCHETTVS COM
INLATIS FRATRIS CARISSIMI EXSVVIS TITVLVM INSCRIBI IVS

Sul pavimento:

(....)
QUI RIPOSA LA SALMA DELLA
N. D. CONT - MARGERITA BIANCHETTI STURANI
RAPITA ALL'AFFETTO DE' SUOI CARI
NELL'ETà DI ANNI 67 IL 20 FEBBRAIO 1913
-
FU GIOIA E VANTO DELLA CASA OVE NACQUE
AMORE E GUIDA DI QUELLA OVE VISSE
SPOSA E MADRE
-
A PERENNE RICORDO DI TANTA VIRTU' IL MARITO I FIGLI
AMOROSAMENTE QUESTA PIETRA CONSACRANO

Tomba di Francesco Monti Bendini, architetto Giuseppe Nadi, scultore Luigi Acquisti. Certosa di Bologna, Chiostro V o Maggiore, portico nord-ovest. Ultimo aggiornamento ottobre 2023.